Il Melloni come laboratorio europeo: una settimana di scambio europeo con il Maria Ana Sanz di Pamplona

Interessante esperienza interculturale al Melloni

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Personale scolastico

Docente e referente

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Parma chiama Spagna. Dal 23 al 27 marzo, il nostro Istituto ha vissuto un’esperienza che va ben oltre la semplice didattica in aula.
Abbiamo avuto il piacere di ospitare un gruppo di 11 studenti e due professoresse, Tania San José e Begoña Arranz, provenienti dal Centro Integrado Maria Ana Sanz di Pamplona, nell’ambito del programma Erasmus+.
I ragazzi delle classi 5^AFM, 5^B RIM, 5^C RIM e 5^B AFM, insieme alle prof.sse Agazzi, Di Nunno e Musmeci, hanno fatto da “padroni di casa”, dimostrando che l’accoglienza parmigiana non ha rivali! La settimana è stata una vera e propria “full immersion” nel tessuto produttivo e culturale del nostro territorio. Gli ospiti spagnoli hanno potuto toccare con mano le eccellenze del Made in Italy attraverso due visite aziendali d’eccezione: sono entrati nel cuore della produzione locale visitando il Caseificio Borgo del Gazzano (spoiler: il Parmigiano Reggiano conquista sempre tutti!) e la Davines, tempio della sostenibilità aziendale.
Grazie alla disponibilità e alla collaborazione del Dott. Mario Marini e del Dott. Alessandro Puglisi del Settore Cultura del Comune di Parma, i nostri ospiti hanno avuto anche modo di visitare la splendida mostra di Mc Curry a Palazzo Pigorini e visitare il complesso Monumentale della Pilotta, con la sua splendida Pinacoteca e il meraviglioso Teatro Farnese.
Non è mancato il confronto didattico: i nostri ospiti hanno partecipato alla vita scolastica, integrandosi in Workshop & Labs, dalle strategie dell’Impresa Simulata delle prof.sse Casalini e Caminiti, dove lo scambio di “buone pratiche” professionali ha mostrato come il mondo del lavoro parli ormai una lingua globale, al confronto su linguaggi e tecnologie dei codici di Informatica del prof. Azzolini. Le lezioni di Inglese/ Spagnolo con i prof. Cellurale e Larocca si sono trasformate in un vero e proprio “ponte comunicativo”, dove le parole sono diventate lo strumento per abbattere ogni barriera. Non è mancato un viaggio nel tempo nelle ore di Storia del prof. Catenacci, con un laboratorio dal titolo “Guerra alla Guerra” (tenuto dalla Prof.ssa Nizzoli dell’Istituto storico della Resistenza ISREC) sulla decostruzione delle ideologie belliche e la promozione di una cultura della pace.
Ma i veri protagonisti sono stati i ragazzi: i nostri studenti che hanno svestito i panni di alunni per diventare guide d’eccezione, mostrando i segreti di Parma ai coetanei spagnoli, trasformando così una semplice passeggiata in un’esperienza di socialità europea, e gli studenti pamplonesi che hanno partecipato con entusiasmo ed interesse a tutte le attività proposte.
Parlare lingue diverse? Non è stato un problema. Quando si condividono obiettivi e risate, le barriere linguistiche crollano in un attimo, lasciando spazio non solo allo scambio di buone pratiche ma anche (e soprattutto) a una crescita personale e a una socialità europea che nessun manuale può insegnare.

Esperienze come questa ci ricordano che l’Europa non è solo un concetto geografico, ma uno spazio vivo fatto di volti, storie e competenze condivise. Questo incontro ha rappresentato un fondamentale momento di arricchimento culturale e linguistico, consolidando l’idea di una scuola aperta, dinamica e senza frontiere. Il nostro auspicio è che la settimana passata insieme sia stata solo il primo passo di un legame durevole e profondo con gli amici di Pamplona e che si possa ricambiare presto la visita, portando i nostri studenti nel cuore della Navarra, per continuare a costruire insieme questa cittadinanza europea di cui oggi, più che mai, sentiamo il bisogno.

Rosaria Anna Musmeci

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