Il mondo entra in classe e i nostri studenti escono a esplorare il mondo.
Quest’anno segna una svolta storica per il nostro Istituto: per la prima volta abbiamo dato ufficialmente il via alle attività di internazionalizzazione, aprendo le porte al programma Erasmus+.
Non si tratta solo di viaggiare, ma di imparare a essere cittadini d’Europa, confrontandosi con culture, lingue e sistemi lavorativi diversi.
Partiti i primi due gruppi, destinazione Perpignano (Francia). Con la valigia in mano è invece un secondo gruppo di studenti con destinazione Malta e Dublino. Infine un terzo gruppo partirà la prossima settimana per Cadiz (Spagna): tutti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva, tra potenziamento linguistico e scoperta del territorio.
L’internazionalizzazione, però, coinvolge tutta la comunità scolastica: grazie al Consorzio Erasmus+ USR ER , coordinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, nell’ambito del progetto Erasmus+ KA120-SCH 2021-1-IT02-KA120-SCH- 000042283, anche i prof. sono stati coinvolti con 3 borse di mobilità per docenti.
Così sono “ tornati sui banchi di scuola”
• le prof.sse Romersa e Ruffini, che nel mese di luglio, hanno partecipato al corso di formazione Advanced Methods and Practices for Foreign Language Teachers organizzato dalla Europass Academya di Dublino in Irlanda. Il corso si proponeva di approfondire e mettere in pratica alcune tecniche e metodologie di insegnamento (Communicative language teaching, Task-based learning, Content based instruction and Content and language integrated learning) che mettono al centro del processo di apprendimento lo studente.
• La prof.ssa Valentini che, sempre a luglio, si è invece recata a Praga, dove ha frequentato un corso su Conflict Management, Emotional Intelligence and Bullying Prevention. Si è trattato di un importante momento di riflessione sulla gestione dei conflitti e sulle dinamiche relazionali nella classe, sull’intelligenza emotiva (con particolare attenzione alla consapevolezza di sé, alla gestione delle emozioni, all’empatia e alle competenze sociali) e sulla prevenzione del bullismo.
Sempre nell’ottica dell’Internazionalizzazione e in vista di futuri scambi con altri paesi europei, l’esperienza di Job Shadowing delle prof.sse Agazzi e Musmeci che nell’ambito del progetto PNRR 2024-1-IT02-KA121-SCH-000212148, si sono recate a novembre 2025 a Pamplona per un “confronto diretto sul campo” con i colleghi spagnoli.
Ospiti del Centro Integrado Maria Ana Sanz di Pamplona, le due docenti hanno avuto l’occasione di osservare e prendere parte alle attività scolastiche del Centro, in ambito Amministrativo ed Informatico, condividendo con i colleghi spagnoli le buone pratiche e “i segreti del mestiere”.
Con l’esperienza di Job Shadowing, inoltre, le prof.sse Agazzi e Musmeci hanno portato avanti un progetto di collaborazione e scambio con la Spagna che, iniziato a marzo del 2025 con la visita del prof. Roberto Velasco Pradas e successivamente della Direttrice del Centro, Doña Begoña Usach Aldazábal, e della Segretaria Ainara Mendia Baraibar si completerà a fine marzo 2026 con l’accoglienza nelle nostre classi di un gruppo di studenti e docenti del Centro Maria Ana Sanz.
Molto lavoro è stato fatto, dunque, e molto se ne dovrà fare.
Vogliamo una scuola senza confini, dove l’apprendimento sia un’avventura globale e queste mobilità rappresentano un’opportunità unica per crescere, vincere le timidezze e costruire il proprio futuro professionale con un marcia in più.
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