Un altro riconoscimento per l’ITE M. Melloni
nell’ambito dell’apprendimento attivo.
Un’altra bella avventura da custodire nel forziere delle esperienze sul campo e, perché no, dei ricordi per i nostri ragazzi maturandi della 5a B S.I.A. (Sistemi Informativi Aziendali).
Si tratta di un interesse che nasce nel 2022 (i ragazzi stavano giusto cominciando il percorso del triennio) con il coinvolgimento alle attività del Mobility Management Scolastico. Poi diventa un vero e proprio impegno che – districandosi tra incontri con il Comune ed i rappresentanti delle altre scuole del “Polo Maria Luigia” e conferenze a carattere nazionale sui PUMS, Piani Urbani per la Mobilità Sostenibile (come quelli svoltisi a Parma nel novembre 2023 e a Rimini nel novembre 2024) – si evolve nel corso di questo ultimo anno con la partecipazione ad un concorso sulla sicurezza stradale: si tratta della Borsa di Studio dal titolo “La tua vita in una strada più sicura”, messa a disposizione dall’Associazione Nicolas Comati e fortemente voluta da Sonia Mezzadri.
Sonia è una mamma coraggio che, dopo aver perso il proprio figlio in un terribile incidente stradale, è riuscita a tramutare il proprio immenso dolore in energie da dedicare ad altri giovani, affinché la sicurezza stradale diventi un “sentire” comune; perché proprio i ragazzi possano diventare fautori e diffusori di un messaggio fondamentale: la prudenza, l’attenzione, il rispetto delle regole rappresentano, prima di ogni altra cosa, una forma di rispetto per la vita propria e altrui.

La partecipazione da parte di tutta la classe 5 B S.I.A. del Melloni al concorso è stato solo l’ultimo step di quello che la ricerca definisce apprendimento attivo, che vede gli alunni attori (e non spettatori) della propria istruzione, grazie ad un continuo coinvolgimento che è, al tempo stesso, fisico, emotivo, comportamentale, intellettuale, sociale. Ciascuno ha messo del suo, ciascuno a proprio modo e ciascuno mettendo a disposizione le proprie competenze e le proprie peculiarità.
E da tutto questo è venuto fuori prima un testo, poi una musica, che via via si sono mescolati grazie alla delicata sensibilità di Gioele Piraino, dando vita ad un canto liberatorio, fatto di parole semplici (quelle degli adolescenti che fanno fatica ad adattarsi agli aspetti caotici della città) e di emozioni vere, a volte sussurrate – per paura di essere scoperti nel proprio intimo -, altre volte urlate, quasi a voler chiedere ascolto a tutti i costi.
E, alla fine, non poteva mancare il video-clip, al tempo stesso esecutivo e narrativo. Due scene parallele: da una parte un’immagine piuttosto statica, l’autore che esegue il brano in solitaria con la sua chitarra, sul greto del torrente Parma; dall’altra, lo stesso giovane che corre trafelato – tra la scuola, le vie del centro, i bus in ritardo e gli scooter indisciplinati – pur di arrivare in tempo al suo appuntamento; ed una mamma sempre in apprensione, che attende a casa un figlio perennemente in ritardo. E nell’inquadratura finale tutti gli studenti della classe, raccolti intorno ad un’altalena, simbolo del gioco, a ricordare la necessità di leggerezza, ma anche simbolo di rinascita.
La clip degli studenti del Melloni ha vinto il primo premio per la sezione “video” alla cerimonia di premiazione che si è svolta nel mese di maggio presso l’Istituto Bocchialini, presenti il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Prof. Andrea Grossi, l’assessore Prof.ssa Beatrice Aimi, il maggiore della Polizia Locale Giulia Fava, la dirigente dell’istituto Galilei-Bocchialini Prof.ssa Anna Rita Sicuri e la responsabile della Cassa Padana BCC Chiara Nottini.
Ma – al di là delle targhe e delle borse di studio, delle foto e degli abbracci sinceri – il pensiero di noi tutti è andato a Nicolas, che quel maledetto giorno a casa non è mai tornato. Un grazie sentito alla sua mamma, che tutti i giorni vive “una vita rivolta verso gli altri” (come recita il testo di cui è autrice) e trova la forza di andare avanti con progetti dedicati ai giovani per promuovere una guida sicura e rispettosa.
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